Gallerie dell'Accademia

L’unica testimonianza di come fosse l’antico edificio nel Settecento viene offerta dal dipinto di Canaletto.

Canaletto
Il laboratorio dei marmi in campo San Vidal, 1725
Londra, National Gallery.


Tutto rimase pressoché immutato fino agli inizi dell‘800 quando il complesso della Carità fu destinato ad ospitare le Gallerie dell’Accademia. Fu Napoleone a decidere di trasferirvi le collezioni dell’Accademia di Venezia che, operante dal 1755 sotto la direzione di Giambattista Tiepolo, si trovava al fondaco della Farina, presso i giardinetti dell’ex Palazzo Reale.
Gian Antonio Selva, nel 1811, progettò la nuova facciata e revisionò la struttura interna dell'edificio e della chiesa al fine di accogliere le opere che presentano una panoramica completa della pittura veneziana dal medioevo al Settecento. Vi sono inoltre conservati dipinti di famosi artisti - provenienti da collezioni private -, nonché preziosi disegni e incisioni raccolti nel Gabinetto dei disegni e delle stampe.

Jacopo Tintoretto, Miracolo di san Marco

Jacopo Tintoretto, Trafugamento del corpo di san Marco

Jacopo Tintoretto, La creazione degli animali