RELAZIONE E COMMENTI

All'interno dell'area di progetto sono stati trattati vari argomenti riguardanti Venezia: la sua storia, la sua architettura, i dipinti, i testi ad essa legati. Proprio per avere una visione più completa dell'argomento, sono stati fatti importanti approfondimenti che riguardano la posizione della Serenissima Repubblica di Venezia, sia nel contesto storico sia nel contesto artistico.

Biennale Architettura

La nostra "avventura" è iniziata con la visita alla Biennale Architettura dove un'operatrice ci ha illustrato i problemi sociali, ambientali e culturali cui sono sottoposte alcune tra le maggiori città del mondo. La mostra aveva dunque la finalità di sensibilizzare i visitatori ai problemi legati alla vita quotidiana: la sovrappopolazione, i trasporti, l'integrazione, la disoccupazione. Alcune città stanno crescendo a dismisura: San Paolo in Brasile, per esempio, ha una crescita demografica del 7400%, una cosa mostruosa. A Los Angeles il dato interessante è che l'80% della popolazione (12.300.000) si sposta con mezzi propri, immaginate che confusione! A New York il 36% della popolazione è composta da stranieri; al Cairo ogni abitante (11.130.000) ha a disposizione un metro quadrato a testa; Londra (8.510.000) ha il 46% di spazi verdi. Abbiamo discusso sullo sviluppo architettonico e urbanistico delle metropoli del cosiddetto "terzo mondo" dove esiste il problema delle baraccopoli e abbiamo trovato molto interessanti i bellissimi plastici di polistirolo che rappresentavano la densità di popolazione per metroquadro di alcune città.
M. Caravello, G. Rando, G. Tiepolo

Arte

Consecutivamente alla visita alla Biennale, abbiamo svolto con la prof. Boccato delle lezioni in cui abbiamo trattato la storia della Repubblica dalle origini alla caduta. Questo percorso ci è servito molto per scoprire nuove e diverse realtà della “nostra” Venezia. Queste interessanti lezioni si sono svolte nell’aula internet del nostro istituto e, grazie all’appoggio di efficienti apparecchiature, abbiamo visto sul grande schermo le immagini che la professoressa selezionava. Arrivati ad allacciare il contesto storico con il contesto artistico è cominciato un lavoro molto intenso di analisi delle rappresentazioni pittoriche. Al termine di ogni lezione la professoressa ci consegnava le schede riguardanti l'argomento trattato, abbiamo così potuto rileggere e rivedere ciò di cui avevamo parlato in classe e avere informazioni più dettagliate. Molti sono stati i momenti di riflessione durante le lezioni nei quali ognuno cercava di cogliere qualcosa di importante in ogni raffigurazione esprimendo così le proprie opinioni e sensazioni. Questo è stato molto interessante perché sono emerse diverse osservazioni che, prontamente prese in esame, venivano discusse da tutti. Proseguendo le lezioni abbiamo iniziato a riconoscere e a comprendere i temi ricorrenti nei vari dipinti, capendo il ruolo dei personaggi e la loro simbologia: il leone alato, la personificazione, la giustizia, ma anche la potenza, la ricchezza, la bellezza di Venezia. Sapere in che contesto storico ci trovavamo era molto utile per arrivare a scovare questi importanti contenuti e poter, dunque, capire il movimento artistico del quale il pittore faceva parte.
M. Pattarello

Simbologia

Il leone alato ha una doppia simbologia: sotto una zampa dell’animale c’è un libro. Quando Venezia era in pace il libro era aperto, simboleggiando la sapienza del suo governo. Al contrario, quando la Repubblica era in guerra il libro si chiudeva.
La personificazione è una figura retorica mediante la quale viene dato un significato di natura umana a una cosa, nel nostro caso Venezia era rappresentata sempre come una donna giovane e bella.
I personaggi mitologici di Ercole e Cerere, incontrati nel dipinto di Veronese, simboleggiano l’uno la forza e il vigore fisico, l’altra la fecondità della terra.
C. Cagnin, M. Danieli, A. Martin, M. Pattarello

Letteratura

Con la prof. Boldrin abbiamo fatto riferimento ad alcune opere letterarie scritte da autori che hanno interpretato in epoche diverse e in diversi modi l’immagine di Venezia: diari di viaggio, romanzi, poesie. Abbiamo incontrato autori di varie provenienze che hanno avuto differenti impressioni dell’incantevole città. Francesco Petrarca, ad esempio, nella prima metà del Trecento ci fa capire, attraverso le sue osservazioni, quanto Venezia rappresentasse una città di libertà, giustizia e pace. John Ruskin, nella seconda metà dell’Ottocento, enfatizza invece in particolar modo l’architettura che assume un’importanza primaria rispetto ad altri autori.
Questo percorso ci ha permesso di mettere in relazione i testi con le immagini valutate individuando brani o frasi significative da abbinare alle varie opere.
M. Fasolato, L. Milani, M. Rinaldo

Architettura

Parallelamente abbiamo analizzato l'evoluzione architettonica di Venezia: la piazza, i palazzi, le chiese. Io penso che per “capire” una città bisogna osservare i materiali e l’ambiente. Per capire Venezia bisogna osservare le sue “pietre”. Ruskin descrive la basilica di San Marco come “una folla di pilastri e di bianche cupole agglomerate in una lunga e bassa piramide dal cromatismo luminoso” paragonabile ad “un forziere in parte d’oro, in parte d’opale e di madreperla”.
Venezia è una città-poesia che si descrive da sola con il suo splendore; una piccola città unica al mondo, abbagliante... e proprio per questo abbagliata dai flash dei moltissimi turisti.
J. Menegazzo, M. Pizzato

Audiovisivi

Per meglio comprendere la situazione sociale, politica, economica e culturale della città marinara nei secoli, abbiamo visto "La macchina del tempo", un documentario di Super Quark.
Inoltre con l’insegnante di Inglese abbiamo visto il film “Il mercante di Venezia”, tratto dall’omonima commedia di William Shakespeare. Ciò che più ha colpito la classe è stato lo svolgimento di un processo penale che ha fatto comprendere come in quel periodo veniva interpretata la giustizia e messa in atto dagli avvocati e dal doge stesso, interpellato in funzione di giudice. Oltre a ciò si è notato molto bene lo stile di vita condotto dai cittadini veneziani dell'epoca. La nostra insegnante di Inglese, prof. Rinaldin, ci ha proposto una scheda di lettura in inglese e alcuni esercizi.
M. Pattarello

Gallerie dell’Accademia

L'8 marzo abbiamo visitato le Gallerie dell’Accademia a Venezia per osservare da vicino quelle opere che avevamo analizzato in classe arricchendo così il nostro percorso didattico. Inoltre la dottoressa Perissa ci ha accompagnato nel Gabinetto dei Disegni e Stampe dove i visitatori di solito non possono entrare. Qui abbiamo avuto la grande opportunità di vedere la copia del Quaderno di schizzi di Canaletto e alcune incisioni raffiguranti Venezia che sono conservate in una stanza blindata dove la temperatura è costante per favorire la conservazione della carta.
D. Durigon, D. Rocco, M. Rocco, R. Salmaso, C. Simionato

Produzione

Infine, suddivisi in gruppi, abbiamo prodotto le nostre schede di lettura relative alle quattro opere concordate con le Gallerie dell'Accademia. Queste, oltre ad essere pubblicate nel fascicolo didattico, verranno messe a disposizione del pubblico del museo. Il cd-rom, che contiene tutto il percorso didattico, è strutturato come un ipertesto per cui cliccando sulle parole chiave si può navigare tra testi letterari e immagini.
N. Preo

Inoltre alcuni compagni hanno collaborato alla realizzazione del prodotto.
Gianluca Tiepolo, bilingue, ha tradotto in inglese le schede museali e ha realizzato la copertina del cd-rom che è stata scelta dalla classe e che raffigura parte delle opere trattate e conservate alle Gallerie.
Daniele Durigon ha realizzato l'elaborazione grafica dell'etichetta stampata sul cd-rom che riprende la cornice del trittico di Jacobello del Fiore.
Manuel Bolzonella e Marco Fasolato hanno scontornato le immagini.
Classe II D




Questo progetto didattico ci ha avvicinato alle opere d'arte e ai testi letterari attraverso una lettura più diretta degli stessi. Gianluca Tiepolo

Abbiamo imparato a leggere e a commentare i quadri che abbiamo esaminato. Abbiamo cercato le analogie tra i quadri considerati e i brani estrapolati da diari di viaggio, da romanzi e poesie. Giacomo Rando

Quest’area di progetto mi è piaciuta perché mi ha fatto apprezzare molto di più Venezia sotto l’aspetto artistico e culturale. Marco Fasolato

Ho trovato molto utile l’uscita alle Gallerie dell’Accademia perché mi ha fatto capire la differenza che c’è nel vedere un’opera dal vivo rispetto ad una foto o a un video. Marco Rocco

Quest'area di progetto mi è piaciuta molto perché mi ha fatto conoscere un nuovo aspetto di Venezia che mai mi sarei immaginato. Nicola Preo

Ho trovato interessante e costruttiva l'uscita alla Biennale Architettura in quanto, con un percorso guidato molto specifico e mirato, abbiamo visto l'evoluzione architettonica delle città. Matteo De Pieri

Dopo la visita alle Gallerie ho cercato in internet il sito dell'Accademia e, con mia grande sorpresa, ho trovato a disposizione il tour interattivo che permette di visionare le varie opere esposte. Cristian Simionato